Dalle mie parti,in questo periodo,si inizia a sentire per le vie ,un profumo inconfondibile di questi meravigliosi dolcetti.E' il tipico profumo di dolci fritti,di zucchero a velo,di vaniglia e miele.
In Sicilia li chiamiamo chiacchiere in Friuli crostoli,in Lazio frappe,in Emilia intrigoni,in veneto galani,e in Sardegna orilettas.
Insomma posto che vai,nome che trovi,ma la delizia di questo dolce rimane sempre la stessa.
Ingredienti ( per quasi 900 gr di chiacchiere)
500 gr di farina 00
4 uova
un cucchiaino di rum
40 gr di burro
80 gr di zucchero semolato
Vanillina
Vanillina
sale
olio dei semi per friggere
Procedimento
Mescolare la farina con lo zucchero,e il sale,disponete il composto a fontana( io ho usato l'impastatrice)
,e rompetevi al centro le uova, impastate;aggiungete il burro,il rum e la vanillina, continuate a lavorare a lungo, fino a formare una bella palla elastica e asciutta.
Preparate un telo e avvolgete la palla, lasciatela riposare per circa 30 minuti.
Trascorso il tempo di riposo, stendete la pasta con il mattarello, cercando di ottenere una pasta molto sottile.Creare con il taglia pasta le vostre strisce .
Si possono creare i nodini,tagliando in verticale una striscia |
Portare la parte superiore della strisca dentro le due parti tagliate |
ed infine annodare,come in foto |
altro aspetto che potrebbero avere le striscie |
Friggete in abbondante olio di semi |
Una volta fredde, cospargere lo zucchero a velo |
Vi assicuro che sono facili da fare, il tempo si perde nella fase di frittura,non pesanti e davvero buonissime. Quelle fatte in casa non hanno nulla a che vedere con le chiacchiere acquistate in panifici o pasticcerie, queste sono eccezionali.
Molti usano mettere sopra il cioccolato fuso e anche aggiungere all'impasto aroma tipo: la pasta di pistacchio ,la pasta di nocciole o anche il cacao amaro.
Io vi ho dato la ricetta tradizionale, se volete sbizzarrirvi provate pure le varianti.
Aspetto i vostri commenti sul risultato delle vostre chiacchiere di carnevale.....
Nessun commento:
Posta un commento