+ I Fornelli di Alice: Dolci
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lunedì 27 maggio 2013

Torta gelato

Dopo essermi cimentata nella preparazione del gelato, non potevo esimermi dal fare anche la torta gelato.Quindi ho preparato i due gusti che finora ho provato, che hanno riscosso un gran successo ,e ho assemblato la torta.
Dunque ho preparato un PDS piccolino , 3  uova, ho notato che lo strato di PDS e' molto sottile ,quindi   Ho eliminato i bordi è tagliato a metà,per questa preparazione ne ho usato solo metà per l'esattezza la base.
Ho utilizzato il cerchio apribile delle comunissime teglie a cerniera,ho inserito alla base il PDS, bagnato con latte e cacao,quindi ho messo il primo strato di gelato ,il caffè e l' ho fatto indurire in freezer. Quindi ho aggiunto il secondo strato , cioccolato , ho livellato bene la superficie e ml' rimesso ancora in freezer. Per finire  ho decorato con biscottini sui lati ,panna montata e decori con il cioccolato fuso. Direi che come prima torta gelato sono rimasta molto soddisfatta, e non solo io!




giovedì 23 maggio 2013

Ciambella alla panna


Ecco un dolce da colazione nato per caso.Avevo in frigo della panna fresca da consumare,chi mi segue sa bene che io odio buttare via il cibo. Cercando qua e la una ricetta che potesse fare al caso mio , ho trovato questo dolce dal' aspetto invitante ,e quindi ho deciso di provarla.Devo essere sincera le mie aspettative sono state superate, una dolcissima scoperta!!!
Ingredienti
250 gr di farina 00
250 gr di zucchero
250 ml di panna fresca
3 uova
2 cucchiaini di rum
1/2 di lievito per dolci
Procedimento
Sbattere le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso, quindi aggiungere la farina setacciata e la panna a filo.
Quando la farina e la panna saranno per amalgamato ,aggiungere il rum e infine il lievito.
Mettere in forno,preriscaldato, a 200 gradi per 50 minuti, sfornare e lasciare raffreddare.
Notare che non ho fatto in tempo a fare la foto che ritraesse la ciambella in tutta la sua integrità', qualcuno aveva già' testato la novità'!




lunedì 20 maggio 2013

Briosches granite e gelato

In Sicilia, la colazione con granita e brioche con "tuppo" è una vera e propria istituzione regionale che, nel periodo estivo e non solo o, sostituisce anche il pranzo o la cena. Ogni siciliano che si rispetti non può iniziare la giornata senza aver pucciato la brioche calda nella sua granita. Oltre che essere straordinariamente buona, fresca ed ideale per il periodo estivo (con quelle temperature torride chi ha voglia di qualcosa di caldo di primo mattino??!!), per me è sinonimo di vacanza, spensieratezza e relax.Fedelissima alle tradizioni della mia terra, sopratutto questo tipo di usi, mi sono lasciata travolgere dalla voglia pazza di riprodurre in casa sia la granita che la  briosce, a udite udite il risultato e' stato eccezionale.
Iniziamo con le Briosces
Ingredienti (9 briosches)
500 gr farina Manitoba
250 ml di acqua
25 gr di lievito
10'gr di sale
10 gr di miele
50 gr di burro
70 gr di zucchero
1 uovo per spennellare
Procedimento
Sciogliere nell'acqua tiepida il lievito e lo zucchero, aggiungere il burro fuso e iniziare ad  impastare aggiungendo gradatamente la farina ,il miele e il sale.Impastare finché in composto non risulti elastico e ben incordato, se il composto si presenta troppo umido,aggiungere un po' di farina. Ottenuta una palla elastica omogenea lasciare lievitare per 40 minuti, comunque fino al raddoppio .Trascorso il tempo di riposo  ,prendere l'impasto e formare 9 palline e nove cappellini i " tuppi",quest'ultimi verranno posizionati sulla briosche.
Quindi lasciare riposare sulla teglia per altri 30 minuti ed infornare a forno già' caldo , a 200 gradi per 15 minuti.



domenica 5 maggio 2013

Torta di Nua

Mi piacciono le mode, spesso le seguo , alle volte le osservò da spettatrice, da quando è, nato il mio blog però' non mi perdo nessuna novità' culinaria che improvvisamente impazza nel web. C' e' stato il momento della Victoria sponge case, la chiffon cake, angel cake, e io,le ho provate tutte ! da qualche giorno mi sono accorta che nel web impazza una nuova signorina la Torta di Nua, sono tutti totalmente impazziti per questo dolce facile e dall'aspetto molto goloso.Non vi so dire esattamente chi sia Nua , immagino sia chi l'abbia lanciata in rete, ne tantomeno che origini abbia,posso solo assicuravi che vale proprio la per provarla.
Effettivamente è molto semplice nella realizzazione,pochi ingredienti,veloce ( solo la cottura e' più' lunga di una classica ciambella), e poi dulcis in fundo buonissima,molto delicata,profumata,si scioglie in bocca.
Si presta perfettamente alla prima colazione ,alla merenda, e' davvero la "coccola" che noi tutti ci meritiamo!
Ingredienti
Base
300 g di farina
180 g di zucchero
4 uova grandi
100 g di olio di semi
100 g di latte
1 bustina di lievito
1 vanillina
1 limone bio
1 pizzico di sale
Crema pasticcera
1 uovo
500 g di latte
100 g di zucchero
60 g di farina
aromi a piacere: scorza grattugiata di limone, vaniglia, rum….
Procedimento
Crema
Frullare insieme tutti gli ingredienti con le fruste elettriche versarle in una casseruola e cuocere a fuoco basso mescolando continuamente fino a ottenere una crema abbastanza densa.Lasciare raffreddare.
Base
Montare le uova con lo zucchero ed un pizzico di sale.
Aggiungere gli aromi prescelti e aggiungere a filo l’olio sempre continuando a battere.
Aggiungere il latte e battere ancora qualche minuto.
Setacciare la farina con il lievito e aggiungerlo al resto battendo con le fruste elettriche.
Imburrare ed infarinare uno stampo da 26 cm, versarvi il composto e successivamente versare a cucchiaiate la crema precedentemente preparata in quattro punti diversi della superficie.
Infornare a 170° C per 45-50 minuti.
Lasciare raffreddare e, se gradite, spolverare con zucchero a velo.
Devo fare i complimenti a Nua per questa scoperta, chiunque tu sia hai creato una torta deliziosa!




mercoledì 10 aprile 2013

Torta alla Frutta

Ecco la torta che ho preparato per il compleanno del mio maritino.
Se dovessi fermarmi un po e commentare la preparazione di questa torta ....vi direi che e' stata la torta più  sofferta della mia vita.....infatti le mi due dolci e care belvette giusto il giorno dell'assemblaggio  e decoro torta hanno deciso di inferocirsi piu' del dovuto.
Era un bel sabato mattina, in casa io loro e la torta che aspettava timidamente di prendere forma e sembianze ,  la luce del sole illuminava la cucina , io ero pronta per dar finalmente forma a quell'idea che negli ultimi giorni aveva preso forma e colore nella mia fantasia.insomma tutto faceva molto favoletta ......quando però inizio a tagliare il pandispagna capisco che forse non sarà una mattinata tranquilla.
Non so esattamente cosa accade nella testa dei bambini in certe occasionii, ma sono certa che quando ti vedono troppo concentrata nello svolgimento di una tua attività, qualunque essa sia, fanno di tutto per distogliere la tua attenzione da quello che stai facendo.
Le piccole tigri hanno accompagnato taglio e farcitura del pandispagna con urla e grida, giocattoli volanti....ho salvato la torta farcita da un trenino  che le stava per cambiare i connotati.
I n pochi minuti la cucina ,che appena sveglia,mi sembrava il luogo piu' bello dove fare nascere la mia creatura, era un  campo  di battaglia ,impossibile vedere un solo cm del pavimento.....tutto era ricoperto di giocattoli di ogni tipologa e dimensione,sportelli aperti panna fresca uscita dal frigo e agitata come una bandierina: E questa quando la usiamooooo????.....NOOOOOOOOOOO....sara' realtà o e' un brutto sogno??????......Era la realtà.....la mia torta e' ritornata in frigo a riposare, non era arrivato il momento...meglio posticipare. E fu' così che  mi sono potuta dedicare alle mie decorazione la notte, con la stanchezza che voleva avere la meglio, il sonno che ormai mi faceva chiudere gli occhi....e la mia voglia di decorare e fare un buon lavoro che cercava di vincere.......Insomma cosa non si fa per amore!!!!!!!
Ingredienti (teglia 30 cm)
Pandispagna da 8 uova,  clicca qui
Crema pasticcera, clicca qui
Bagna all' Alchermes
Frutta mista per decorazione
panna fresca
Preparazione
Ho preparato il pds,il giorno prima di farcirlo e lo lasciato riposare avvolto in un panno di cotone, e la crema pasticcera che una volta raffreddata l'ho lasciata riposare in frigo.
il giorno dopo ho preparato la bagna all' alchermes,con acqua zucchero e liquore alchermes, ho tagliato il pds,bagnato per bene e farcito con la crema pasticcera.
E infine ho montato la panna fresca e stuccato la superficie,tralasciando solo i laterali che ho rifinito dopo le decorazioni di frutta sul top.
Ecco il risultato :




E' piaciuta ed ha ricevuto tanti complimenti, e anche stavolta missione compiuta!!!!!!

Con questa Torta di compleanno io partecipo al contest di Emanuela ( dolci ricette)




mercoledì 3 aprile 2013

Pastiera Napoletana

Un dolce tipico della tradizione napoletana che solitamente si prepara durante le festività pasquali.Io non lo avevo mai assaggiato e quest'anno ho deciso che non si poteva festeggiare la pasqua senza una buone pastiera.Quindi armata di buona volontà e tanta curiosità ho studiato le miriadi di ricette che ci sono in rete ,e alla fine ho scelto quella che più si avvicinava ai miei gusti, ve la propongo perché  l'esperimento è andato a buon fine e la mia prima pastiera ha riscosso un gran successo.
Ingredienti ( stampo da 32 cm)
Pasta frolla:
500 gr di farina 
5 uova 
150 gr di burro 
200 gr di zucchero 
1 scorza di limone
Crema di grano
500 gr di grano 
300 ml di latte 
70 gr di burro 
1 buccia di limone 
1 bustina di vanillina
Crema di ricotta
500 gr di ricotta 
350 gr di zucchero 
5 uova 
1 bustina di cannella 
1 fialetta di fiori d’arancio
Crema pasticcera
5 tuorli 
500 ml di latte 
50 gr di farina 00 
5 cucchiai di zucchero 
1 buccia di limone
Procedimento
Cominciamo preparando la pasta frolla.
Disponete la farina a fontana, mettere al centro lo zucchero, il burro a sfoglie sottili , le uova e la buccia grattugiata di un limone.
Lavorate l’impasto fino ad ottenere un composto omogeneo.Avvolgete il panetto nella pellicola e metterlo in frigo per almeno 1 ora.
Crema di grano
Mettete il grano  in una pentola con il latte, il burro, la vanillina e la buccia di limone. Fatelo cuocere a fiamma dolce per circa 30 minuti mescolando.
Bisogna cuocerlo fino a che il latte non sarà stato assorbito del tutto o fino a che  non risulti denso e cremoso. Fate raffreddare.
Crema pasticciera 
Vi consiglio di prepararla con il metodo Montersino, per saper come si fa clicca qui.
Crema di ricotta
PassaTe la ricotta al setaccio, raccoglietela in una terrina.Lavorate la ricotta con lo zucchero fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea.Dividete le uova, montate gli albumi a neve e teneteli a parte.
Tritare metà composto di grano e lasciarne metà con i chicchi interi,versarlo in una terrina grande.
Aggiungere i tuorli, la crema pasticcera e  la crema di ricotta.Amalgamate dolcemente.Aggiungete i bianchi montati a neve, l'aroma di millefiori.
Amalgamate delicatamente il tutto con un cucchiaio di legno fino a rendere il composto omogeneo.Su una spianatoia infarinata, stendete uno strato di pasta frolla di uno spessore di 3 mm.Foderate con la pasta frolla uno stampo, precedentemente imburrato,quindi versate il ripieno del dolce al’interno fino a mezzo centimetro sotto il bordo, perché durante la cottura gonfia.Ricavare delle striscioline sottilissime, porle sul ripieno ,prima mettete le striscioline dritte e dopo ponete sopra le rimanenti in modo obbliguo, in modo da formare dei rombi.Cuocere la pastiera in forno preriscaldato a 180° per circa un’ora (o fino a che la pastiera non scurisce).

Consiglio...
La pastiera si gusta dopo un lungo riposo,in genere si prepara il giovedì santo per essere gustata la domenica di pasqua, quindi lasciatela riposare per poter assaporate  al meglio il gusto delicato e profumato della vostra pastiera.
Io non sono napoletana, e quindi per la realizzazione di questo dolce ho seguito alla lettera i consigli di chi la prepara da sempre....e li ringrazio tutti le la grande scoperta!!!!!


martedì 26 marzo 2013

Torta Diplomatica

Adoro questo dolce, mi piace moltissimo sentire la sfoglia  che incontra,dentro un mare di crema, la morbidezza del pandispagna.
Dopo aver letto tante ricette sul web , ne ho creato una tutta mia ,a mio gusto e piacimento, e visto che in risultato e' stato eccezionale, la condivido con tutti voi cari amici .
Ingredienti
2 dischi di pasta sfoglia
1 pandispagna
200 ml di panna fresca
1.000 ml di crema pasticcera
Procedimento
Uscire la sfoglia 15 minuti prima dell'inizio della preparazione, quindi stenderla e dargli il diametro che dovrà avere la torta.Io ho appoggiato sopra la base della teglia apribile e ne ho tagliato i bordi attorno.
Porre i due dischi di sfoglia sulla carta forno, bucherellare la superficie con i rebbi di una forchetta e spolverizzare con zucchero semolato, quindi infornare ( sempre forno già caldo) a 160° per 60 minuti, fino a che la sfoglia non sara' marroncina, molto cotta .

Appena le sfornate spolverizzate la superficie con zucchero a velo ,servirà a caramellare la sfoglia e ad isolarla dalla crema, che potrebbe ammorbidirla troppo facendone perdere la friabilità.
Lasciare raffreddare le sfoglie, e preparare un pds di 4 uova, vedi post dedicato al pds clicca qui.
Adesso passate alla preparazione della crema, in quest'occasione ho voluto provare la ricetta di Luca Montersino, e devo dire che sono rimasta piacevolmente soddisfatta, ve la riporto.
Crema pasticcera di Luca Montersino ( rivisitata a mio gradimento)
800 ml di latte 
200 ml di panna fresca
140 g di zucchero
4 tuorli 
70 gr di amido di mais
scorza di limone
stecca di vaniglia

Mettete  sul fuoco il latte con la panna la scorza del limone e la stecca di vaniglia (privata dei semini che metteremo nello zucchero).nel frattempo montiamo nella planetaria (ma se non l'avete bastano le fruste) i tuorli con lo zucchero,i semini della vaniglia e un pizzico di sale......
è molto importante montare bene i tuorli e lo zucchero perchè devono incorporare aria,è fondamentale per la riuscita di questa crema!!!
poi aggiungete la farina e montare ancora un po, otterremo un composto chiaro e cremoso.
Fin qui nulla di nuovo , ma adesso arriva il "metodo" Montersino....
il latte ormai starà bollendo (tenetelo sotto controllo,non deve bollire troppo forte).....è il momento di buttare dentro il composto di uova e zucchero e non toccatelo,versatelo solo dentro,avendo incorporato aria rimarrà in superficie.
Il latte esce dai bordi del composto di uova e sta bollendo,tenetelo sotto controllo, quando inizia a formare dei vulcani all'interno delle uova è ora di girare con la frusta.
Vedrete dei vulcani, prendete la frusta e mescolate......in circa 10 secondi la crema sarà pronta!!!!!!!
Alla mia crema ho aggiunto 200 ml di panna fresca montata,ottenendo una delicatissima crema chantilly

E ora assemblate la torta, prendere la teglia con cerniera usata per tagliare i dischi di sfoglia , mettete all'intero la pellicola trasparente( servirà a sigillarla  durante le ore di riposo in frigo) .
Iniziate a comporre la torta,
Iniziate dal pds ( tagliato in due dischi), bagnatelo ( io ho usato una bagna all' alchermes) e distribuite la crema, poi adagiate la sfoglia e distribuite la crema, poi l'ultimo disco di pds, bagna e crema, ed infine chiudete con l'ultimo strato di sfoglia.



Adesso la vs torta diplomatica e' pronta, chiudete con la pellicola e riponete in frigo per due ore.
Trascorso il tempo di riposo, aprite la tortiera, spostate la torta sul vassoio di portata( aiutandovi con la pellicola e spolverizzate la superficie con lo zucchero a velo.
Io per distrazione ho invertito gli strati, ovvero mi sono ritrovata come ultimo strato il pds, quindi ho dovuto rifinire in modo alternativo la mia torta...bisogna salvare i nostri dolci anche se commettiamo dei piccoli errori.
Potete creare le decorazioni che più preferite, sia sul top che sui laterali.....Buonissimaaaaa...e' finita in un baleno....


giovedì 14 marzo 2013

Crostata di confettura

Il mio dolce preferito in assoluto, versatile, allegra di facile realizzazione, puo' diventare anche una novità se la "decoriamo " senza le solite striscioline....vediamo  come ho trasformata la mia amata crostata.
Ingredienti ( teglia diam. 28 cm)
300 gr farina 00
125 gr zucchero semolato
90 burro
2 uova
lievito per dolci
buccia di limone ( non trattato) grattugiata
Farcitura
...io ho usato la confettura di ciliegie....voi scegliete pure qualsiasi farcitura sia di vostro gradimento
Procedimento
Mettere tutti gli ingredienti nella ciotola dell'impastatore e lavorare, per  2 minuti, fino a creare una palla compatta. Se durante la lavorazione, gli ingredienti non dovesse essere compattarsi subito, ma anzi,dovessero assumere l'aspetto di  una sabbiolina, allora aggiungete un po d' acqua.
Formata la palla di pasta frolla, avvolgetela nella pellicola trasparente e lasciatela riposare in frigo per circa 1 ora, piu' riposa e migliore sarà la resa della frolla.
Consiglio
Burro e uova devono essere freddi appena usciti dal frigorifero, non devono assolutamente essere a temperatura ambiente!
Trascorso il tempo di riposo della frolla, riprendete il panetto in frigo e  stendete un disco che sarà la base della crostata.Conservatene una parte per le decorazioni.
Una volta che avrete rifinito la crostata la potrete infornare a 170° per 30 minuti.
Cercate di toccare il meno possibile la frolla con le mani, perché non ama in calore durante la lavorazione.
Dunque adesso potete creare la classica crostata con le striscioline, come questa


oppure creare qualcosina di nuovo e carino come questa


Ho usato la frolla messa da parte per creare, con gli stampini, fiori e foglioline ....il risultato è piaciuto moltissimo!
Ecco la mia semplicissima rivisitazione di un classico  della  tradizione dolciaria!


giovedì 7 marzo 2013

Stampo della Colomba Pasquale

Quest'anno a differenza degli altri anni, ho deciso di crearmi da sola il mio stampo per la Colomba Pasquale.
Quelli di carta, usa e getta, che si trovano in giro, sono costosi e chiaramente monouso.
In giro per il web ho trovato tante soluzioni, io ho scelto  quella che a mio avviso, e' la più facile e comoda.
Ho seguito alla lettera le indicazioni e il risultato e' stato ottimo.Vediamo cosa ho fatto:
Materiale occorrente
  • Teglia monouso di alluminio  dimensioni 40x30
  • Carta forno
Sistemate 4 tazze come si vede nella foto
E modellate la vostra forma cercando di ricreare il più  possibile la sagoma della colomba, corpo centrale e ali laterali.
Finita quest'operazione , prendete un foglio di carta forno più grande della teglia, bagnatelo, strizzatelo con molta delicatezza( quel tipo di carta,da bagnata,tende a strapparsi facilmente)  e ponetelo dentro lo stampo , adattandolo alla sagoma.
Finito!!!! Avrete così creato uno stampo per colomba , che avrà tantissimi utilizzi e avrete risparmiato qualche soldino. 

Colomba Pasquale

Ogni anno io non vedo l'ora di mettermi al lavoro con la mia bimba per preparare la nostra Colomba in attesa della Santa Pasqua.
Il dolce risulta fantastico, niente a che vedere con quelle acquistate nei market, panifici o in pasticceria. Come ogni prodotto fatto in casa e creato da noi con prodotti genuini e con tanto amore, risulta eccezionale e riscalda i cuori. La preparazione non è per niente difficile, come si pensa, è solo lunga, bisogna rispettare la ricetta e seguire con pignoleria i tempi di lievitazione e soprattutto i tempi d'incordatura dell'impasto.
Io mi diverto a prepararla, tengo tutti gli ingredienti in casa, e appena abbiamo una giornata libera ci dedichiamo alla nostra colombella. Oggi piove incessantemente, foschia e vento, quindi....quale migliore occasione?????.....Ci siamo messe all'opera al mattino .....
Dunque Forza e Coraggio, ne vale la pena....iniziamo
Ingredienti
Primo Impasto
40 gr, Farina Manitoba
40 gr  latte
20 gr lievito di birra
Secondo Impasto
Primo Impasto
100 gr Farina Manitoba
130 ml di Acqua tiepida( 28°-30°)
Terzo Impasto
Secondo Impasto
100 gr di farina Manitoba
20 grburro
20 gr zucchero
Quarto Impasto
Terzo Impasto
210 gr Farina Manitoba
2 uova
80 gr di Burro
150 gr di Canditi ( io ho usato 75 gr di arancia candita e 75 gr di cedro candito)
120 gr di zucchero
5 gr di sale
Glassa
15 g di Mandorle dolci
75 gr zucchero semolato
30 gr di albume ( 1 albume)
Decorazione superiore
15 mandole
Granella di zucchero

Procedimento

Primo impasto
Sciogliere il lievito nel latte tiepido (30°-35°)
Aggiungete 40 gr di farina, impastate per pochi minuti, e formate una palla che farete riposare, coperta e lontano da spifferi per circa 30 minuti.

Secondo impasto
Trascorso il tempo d'attesa , riprendete il primo impasto e scioglietelo il 130 ml di acqua tiepida ( circa 30°).Aggiungete 100 gr di farina, impastate per pochi minuti, e infine coprite bene e lasciate riposare al calduccio per 40 minuti.
Terzo impasto
Riprendete il secondo impasto, aggiungete 20 gr di zucchero, aspettate che s'incorpori bene, e aggiungete lentamente 100 gr di farina, mi raccomando poco alla volta.
Quando sia lo zucchero che la farina, risultino assorbite, potete aggiungere 20 gr di burro  T.A.( a piccoli pezzi e poco per volta).
Impastate a vel. 2 per circa 20 minuti, fino a quando l'impasto non si stacchi completamente dalla ciotola.


Quarto impasto
Riprendete il terzo impasto e aggiungete 120 gr di zucchero e poi 210 gr di farina, aspettando sempre che i rispettivi ingredienti di assorbano bene.
Mettete le uova, una alla volta. A questo punto potreste entrare nel panico perché il vostro impasto vi sembrerà impazzito, non preoccupatevi ,appena le uova si saranno unite al'impasto, tutto tornerà apposto!
Aggiungete 80 gr di burro a pezzettini ( T.A. mi raccomando).
Impastate a vel. 2 per circa 40 minuti, fino a quando l'impasto non si stacchi completamente dalla ciotola.
Questo passaggio e' il piu' importante nella lavorazione della colomba! L'impasto sara' pronto per le fasi successive se:
  • Se si è incordato perfettamente al gancio
  • Si stacca dalla ciotola( bordi e fondo)
  • Se tirando un pezzettino di pasta ,con due dita, questo si presento elastico e trasparente.

Se il vs impasto presenta le caratteristiche sopra elencate, allora state tranquilli, tirate un sospiro di sollievo, la vostra colomba sarà perfetta.
Aggiungete i canditi, impastare per solo 1 minuto( per evitare di rovinare i canditi) e infine lasciare riposare per 2 ore.
Creiamo la nostra colomba....
Rovesciate la pasta sul tavolo di lavoro e schiacciatela per sgonfiarla .
Dividete la pasta in tre pezzi. Il primo un po’ più’ grosso della meta’ (il corpo)
Dividete la pasta in tre pezzi. Il primo un po’ più’ grosso della meta’ (il corpo)

Piegate il corpo della colomba ( sia corpo che ali) su se stessa due volte, poi arrotolatela , per darle forza.  Cercate di fare la pancia della colomba più’ grossa perché  quando la uscirete dal forno tenderà' a sgonfiarsi leggermente.


Disponete il tutto in uno stampo da colomba da 1 Kg. Se non lo avete, potete farne uno casalingo ( clicca qui per vedere come ho fatto).
Mettete la colomba a lievitare  nel forno spento, con l luce accesa , e disponete un pentolino con acqua bollente per tenere l'ambiente umido ed evitare che si formi la crosta.
Lasciate lievitare per circa 60 minuti (dovrebbe quasi raddoppiare di nuovo)

 Glassa Colomba

Tritate le mandorle con lo zucchero fino ad ottenere una polvere senza grumi. Aggiungete l’albume e montate il tutto. La glassa deve risultare piuttosto cremosa. Se e’ troppo liquida, aggiungete un po’ di zucchero.

Decorazione Colomba 

Usate un coltello con punta rotonda,per spalmare la glassa su tutta la superficie della colomba,quindi decorate con mandorle e la granella di zucchero.

Quando mettete la glassa e la decorate, siate molto delicati, perché  l'impasto si potrebbe sgonfiare.






Adesso siete pronti, infornate, forno già' caldo, a 170° per 40-45 minuti.

Consigli di cottura

  • Forno statico.
  • Per i primi 20 minuti aprire la porta del forno ogni 5 minuti per pochi secondi.
  • Se notate che la superficie dovesse scurirsi troppo mettete un foglio di alluminio sopra.
Ecco il risultato

Vi assicuro che il risultato è davvero eccezionale!!!!!
Non fatevi scoraggiare dalla lunghezza della ricetta, né tanto meno dai tempi di riposo e lievitazione, fate altro mentre la vostra colomba cresce e lievita, tanto in casa ci sono sempre tante cose da fare e il tempo vola...come la colomba che sfornerete.
E se il risultato vi soddisfa, guardatevi allo specchio e fatevi i complimenti, siete riusciti a preparare un dolce da ricorrenza molto apprezzato nel mondo!!!!!